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Conosci l’indicatore Bollinger Bands? Nel trading conoscere ogni strumento a tua disposizione è essenziale ai fini di raggiungere gli obiettivi prefissati. Ma di cosa si tratta nello specifico? E perché dovresti conoscere ogni sua sfaccettatura? In questa guida vedremo cosa sono queste bande e perché sono importanti da conoscere.

Le bande per fare trading rientrano tra l’analisi tecnica che ogni investitore deve compiere, prima di effettuare l’operazione finanziaria e soprattutto, per evitare i rischi. Maggiore sarà la distanza delle bande, più alta sarà la volatilità dei prezzi.

Quello a cui dovrai fare molta attenzione però, sono i broker online a cui ti appoggerai. Infatti, qualora ne scegliessi uno fraudolento, non solo potresti sbagliare l’analisi tecnica pur utilizzando l’indicatore Bollinger Bands, ma ti ritroveresti a perdere il capitale e probabilmente finito in uno dei conti offshore.

La miglior piattaforma di trading online che possiamo consigliarti (specialmente se tu fossi un neofita) è TradeNow. Il broker dispone di due caratteristiche che rientrano tra le sue peculiarità: social e copy trading. Grazie a quest’ultima, potrai copiare legalmente, le strategie dei trader che hanno ottenuto i migliori risultati.

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Se quest’ultima non dovesse essere di tuo gradimento non ti preoccupare, perché vorremmo presentarti una lista di altri broker con licenza e che ti consentiranno di poter investire grazie all’indicatore Bollinger Bands.

    Cosa sono le Bande Bollinger? La loro storia

    Bollinger Bands storia

    Fonte: Pixabay

    Le bande di Bollinger note anche sotto il nome di Bollinger Bands, sono state inventate da John Bollinger agli inizi degli anni ’90. Il suo marchio è stato registrato soltanto qualche anno dopo, nel 2011 con esattezza.

    Queste bande sono essenziali ai fini di un’ottima strategia di trading, poiché rientrano nell’analisi tecnica, che ti servirà per appurare le tue operazioni finanziarie.

    Nel momento in cui si accennano le Bande di Bollinger, si fa subito riferimento agli indicatori “bandwidth” e “%b“. Grazie a quest’ultimi potrai misurare sia la bassezza che l’altezza di un prezzo, che fa riferimento alle posizioni antecedenti a quella nuova.

    Le Bollinger Bands in termini di volatilità, somiglia molto al famoso indicatore noto come Keltner Channel. Se non fossi a conoscenza di quest’ultimo indicatore, anch’esso rientra tra le cose più importanti dell’analisi tecnica, grazie al quale mostra una linea appartenente alla media mobile, ed anche le altre linee del canale la cui distanza è sia sotto che sopra.

    Se fossi agli inizi, ti suggeriamo di cominciare da un broker affidato e regolare come IQ Option. Grazie a quest’ultimo (regolamentato dalla CySEC per poter operare sui mercati finanziari), potrai sia cominciare con un profilo demo, sia depositare una cifra di denaro davvero molto bassa, pari a soltanto 10€.

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    Bollinger Bands: da che cosa sono composte?

    Un fattore importante parlando di Bollinger Bands, è la sua composizione. Di seguito ecco cosa contengono:

    • Da un un Media Mobile (MA) di (N) Periodi.
    • Da una banda superiore ripetuta il cui simbolo (K) che rappresenta una deviazione standard di (N) periodi, che viene inserita al di sopra della media mobile (MA + Kσ).
    • Da una banda inferiore ripetuta il cui simbolo (K) che rappresenta una deviazione standard di (N) periodi, che viene posta al di sotto della media mobile (MA – Kσ).

    Quello che probabilmente non sai e che devi sapere, è che i valori tradizionali tra cui N e K, spesso rappresentano rispettivamente 20 e 2. La priorità viene sempre data alla media mobile di tipo Semplice (sotto il nome professionale di Simple Moving Average).

    In secondo piano viene anche scelta la Media Mobile Esponenziale, ma come appunto abbiamo detto, è più raro. Raro ma non impossibile, dato che questa selezione è soggettiva in base al pensiero di un trader dopo aver svolto la sua analisi tecnica.

    Giocare sui mercati finanziari online non è semplice, devi conoscere ogni aspetto prima di capitalizzare il tuo denaro, che come ti ricordiamo, al di là della tua formazione con molta probabilità potrai perderlo. Riguardo l’indicatore Bollinger Bands non dimenticare che il tradizionale lasso di tempo viene adottato sia per il calcolo della deviazione standard, sia per la banda centrale.

    Come funzionano le Bande di Bollinger e perché vanno usate?

    Sicuramente ti starai chiedendo tante cose sulle Bande di Bollinger, ma quello che sicuramente non sai è: come funzionano? Come si possono utilizzare? E soprattutto, qual è l’utilità finale? Cercheremo di rispondere ad ogni domanda nel modo più dettagliato possibile.

    Prima di proseguire però, ti raccomandiamo fortemente di studiare e fare molta formazione in uno dei broker online con licenza, ad esempio ForexTB. Su quest’ultima piattaforma, troverai una sezione interamente dedicata allo studio, molto importante per evitare di disperdere le tue somme di denaro.

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    Siamo giunti al momento di parlare dell’utilità delle Bande di Bollinger. Innanzitutto, servono essenzialmente per poter stabilire in un grafico, sia i massimi che i minimi.

    Se non fossi in grado di leggerlo, sappi che i prezzi sono elevati nella parte alta della banda, bassi nella parte inferiore. Se ciò è oggettivo, il loro utilizzo è soggettivo, infatti può cambiare da investitore ad investitore.

    Ci sono trader che acquistano soltanto quando il prezzo tocca la Bollinger Bands inferiore, ed escono nel momento in cui il prezzo tocca la media mobile nel centro di quest’ultime bande.

    Altri investitori fanno l’esatto opposto: qualora il prezzo rompesse la bande di Bollinger superiore, acquistano, viceversa, vendono.

    Come hai potuto osservare, ti abbiamo presentato due strategie opposte nell’utilizzo dell’indicatore delle Bollinger Bands, a questo punto ti starai chiedendo: qual è la migliore?

    Per poter decretare la preferenza di una tecnica rispetto da un’altra, dovrai fare dei testi. Certo, questo comporterebbe un rischio di capitale non indifferente, per questo ti suggeriamo di registrarti alle piattaforme di trading online più autorevoli su cui poter cominciare gratis, con i soldi virtuali (account demo).

    Solo dopo aver provato e testato senza il rischio di perdere soldi veri, potrai farti la tua idea ed individuare la miglior strategia da adottare per le Bollinger Bands.

    Indicatore Bollinger Bands: come individuare alta e bassa volatilità

    Bollinger Bands volatilità

    Fonte: Wikipedia

    L’indicatore Bollinger Bands è anche conosciuto sotto il simbolo BB. Come ti abbiamo detto più volte, le bande sono indispensabili ai fini di un’ottima analisi tecnica, per farla però occorre individuare i momenti di alta e bassa volatilità. Non sai come riconoscerli?

    La peculiarità di questo indicatore è proprio la volatilità. Per riconoscere immediatamente i suoi trend, ti basterà osservare minuziosamente le sue bande.

    Se, sia la banda superiore che quella inferiore fossero vicine, allora la volatilità sarà bassa. In alternativa, quindi se la banda superiore ed inferiore fossero distanti, la volatilità è elevata. Tutto molto semplice non pensi?

    Le Bande di Bollinger da sole, non servono a nulla

    Detto così, potrebbe sembrare per un trader un colpo al cuore. Ma l’affermazione proviene direttamente dal suo creatore, lo stesso John disse che le Bande di Bollinger funzionano soltanto se combinate con altri strumenti di trading efficace. Ma cosa significa con esattezza?

    Nonostante l’indicatore Bollinger Bands sia importante per individuare sia la volatilità attuale e a volte, per prevedere la variazione futura del mercato, non può essere utilizzato come strumento di investimento universale.

    Per poter sfruttare la sua potenzialità, le Bande di Bollinger andrebbero combinate con altri indicatori, con cui potrai predire efficacemente la fa futura fluttuazione di mercato.

    Le peculiarità delle Bande di Bollinger

    Dopo aver visto come combinare le Bande di Bollinger, ci sono delle peculiarità di questo indicatore che devi assolutamente conoscere. Sia la famosa “squeeze“, sia il cosiddetto breakout. Ma che cosa sono?

    Ci stiamo per addentrare in una fase di trading avanzata, motivo per cui ti suggeriamo di porre molta attenzione alle tue future azioni finanziarie. Se non fossi conscio di quel che fai, la soluzione migliore è quella di leggere l’intera guida su TradeNow, per comprendere come un neofita debba cominciare senza investire in maniera irrazionale.

    Squeeze (schiacciamento)

    Il nome potrebbe intimorire, ma forse non sai che la peculiarità dello schiacciamento (in gergo tecnico squeeze) ti servirà per poter individuare i periodi di bassa nel momento attuale ed elevata volatilità in un tempo futuro.

    In questa situazione di schiacciamento, i commercianti restano maggiormente inattivi. Quel che succede è che l’indicatore non fornisce all’investitore alcuna informazione circa il momento in cui si presume che la volatilità subisca un aumento.

    Situazione di breakout (o rottura)

    Il momento di breakout si verifica quando avviene la cosiddetta rottura dell’azione del prezzo tra le bande dello stesso prezzo.

    Ci spieghiamo meglio: nel 90% dei casi, l’azione del cosiddetto prezzo si verifica tra le bande del prezzo stesso. Quel 10% restante, è il caso della rottura o breakout. Esso non va sfruttato come segnale di trading, poiché effettivamente non comunica nessuna informazione sulla direzione e né sulla forza del trend.

    Combinare le Bande Bollinger con il RSI

    Relative Strenght Index, anche noto con l’acronimo RSI. Quest’ultimo andrebbe combinato con le Bande di Bollinger per avere un risultato migliore e soprattutto efficace. Entrambi gli indicatori e strumenti di trading, si possono reputare affidabili quando non sono vicini.

    Grazie alla strategia delle Bande di Bollinger con il RSI, si potrà individuare nella lotta di potere tra i Bear e Bull. Qualora il mercato fosse debole, per i Bull non è facile far alzare i prezzi, in quanto i Bear si oppongono con tanta resistenza.

    Alla stessa maniera, i Bear attaccano con difficoltà i Bull per poter vincere, seppur con tanta perseveranza.

    Allora cosa bisognare fare? Dovrai individuare i punti deboli dei Bull, prima di aprire una posizione short. Oppure, trovare le debolezze nei Bear prima di aprire una posizione long.

    Potresti percepire un segnale qualora il prezzo si muova molto lentamente in un mercato molto difficile. Anche in questo caso, la strategia RSI non è standard, infatti dovrai effettuare dei test, ma se attuata con buonsenso potrà conseguire risultati soddisfacenti.

    Indicatore Bollinger Bands: le nostre conclusioni

    Grazie all’indicatore Bollinger Bands potrai prevedere anticipatamente e individuare i segnali di vendita o d’acquisto. Quindi possiamo definirlo sicuramente un ottimo strumento di trading, ma non universale, come già detto (anche dallo stesso creatore John).

    Per massimizzare le sue performance dovrai combinarlo con altri indicatori. Adotta una buona strategia RSI e combinata appunto con altri strumenti, e siamo sicuri che anche tu potrai essere soddisfatto dei risultati.

    Uno degli errori più gravi commessi dai trader alle prime armi è quello di iscriversi a broker online fraudolenti, la cui finalità è quella di raggirare gli utenti e prelevare tutte le loro somme di denaro. Come ce la fanno?  Aprendo sede in un paradiso fiscale (offshore). Se ciò accadesse, sappi che non avrai più possibilità di recuperare i tuoi soldi.

    Allora per evitare che tu finisca in un conto o broker la cui magistratura e giurisdizione italiana non possa tutelarti, prediligi le piattaforme di trading online con licenza e che siano regolamentate da enti quali CONSOB  e CySEC.

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